Brothers, Yu Hua, 1 stellina

broUn bel giorno mi sono accorto con orrore di non aver mai letto un libro di un autore Cinese, una rapida ricerca su google mi fa scoprire questo “Brothers”, descritto come “controversial”, “the most talked about novel in China this year”, mi sembra l’ideale per cominciare a penetrare questa misteriosa cultura e quindi me lo faccio subito mandare online. Il romanzo racconta la Cina degli ultimi 40 anni, dalla rivoluzione al turbocapitalismo in salsa comunista attraverso le vicissitudini 40 anni di due fratellastri, Baldy Li e Song Gang, inseparabili da ragazzi ma che poi il destino guidera’ su strade molto diverse. Purtroppo il libro si e’ rivelato molto palloso, e purtroppo e’ lungo piu’ di 600 pagine, arrivare in fondo non e’ stata una passeggiata. Nelle 600+ pagine succedono molte cose ma poche  davvero interessanti, con i vari personaggi troppo caricaturali che si imbattono in situazioni assurde reagendo come degli automi. Puo’ anche essere che questa sia una corretta rappresentazione della vita nella Cina moderna, ma di sicuro non ne fa una buona lettura.

La solitudine dei numeri primi, Paolo Giordano, 3 stelline

la-solitudine-dei-numeri-primiLa sorte non ha servito delle belle carte ad Alice e Mattia, che portano i segni delle esperienze dolorose vissute da giovanissimi. Si conoscono alle superiori, si avvicinano perche’ percepiscono l’affinita’ delle comuni ferite ma il loro rapporto spesso non riesce a superare il muro alzato dalla loro solitudine.

Ho letto questo romanzo di formazione subito dopo “Light years”, passando dalla parola come forma d’arte a mezzo per raccontare una storia. Salter usa situazioni comuni per raccontare l’abisso in cui sta cadendo la famiglia americana, Giordano invece salta di anno in anno scegliendo i momenti piu’ drammatici che segnano i due ragazzi, per una storia intensa e commovente.

Senigallia 2015

151855818654922494LsXygzy1cCome da tradizione ad Agosto abbiamo lasciato la fresca Inghilterra per fare 2 settimane di mare a Senigallia, appena sopra Ancona. Il campeggio non e’ cambiato neanche un po’, con la “bella” canzoncina dell’animazione ripetuta 20 volte al giorno, i tornei di ping pong e pallavolo, lo stesso bagnino panzone che se la prende coi pischelli che corrono in piscina e cosi’ via. Quest’anno poi non e’ neanche cambiata la nostra fila, la 9, siam solo passati dal lato destro-zona CCD al sinistro-zona PDS, e cosi’ ci siamo ritrovati piu’ o meno in mezzo agli stessi vicini di roulotte, che ormai conosciamo un po’ e che a me piace immaginare come i rappresentanti dell’italiano versione 2015 (mentre, per tutti gli altri campeggiatori, noi siamo i rappresentanti dell’italiano all’estero, con i bimbi bilingue e tanti aneddoti sulle usanze della nazione selvaggia dove siamo capitati).

Alla nostra sinistra stava una famigliola con 2 bimbe dell’eta’ dei nostri, lui e’ un venditore di caffe’ Segafredo ma in realta’ e’ un meccanico mancato (si e’ portato in campeggio una cassetta degli attrezzi enorme, che si e’ rivelata utile quando ci si e’ rotta la bici), lei fa la guardia forestale, ma in realta’ e’ una body builder mancata, memorabili i suoi gridolini in stile Sharapova quando si metteva in mezzo alla strada per fare gli esercizi mattutini. Ad un certo punto della vacanza hanno avuto uno scazzo e non si sono piu’ parlati, gli auguro un veloce riappacificamento.

Di fronte a noi c’era un’altra famigliola a 4, con la primogenita gia’ adolescente e Nicola il piu’ piccolo, in cui la figura dominante era la mamma, la donna piu’ sclerata delle Marche. Nicola era invece la vittima sacrificale e veniva ripreso severamente per tutta una serie di mancanze, la piu’ grave quella di mettersi a giocare dopo aver fatto la doccia, assolutamente da evitare perche’ fa sudare e poi si deve rifare la doccia. Il marito invece assisteva impassibile alle urla della moglie, mangiandosi l’anguria.

caravan-trailer-camper-camping-fabric-Vintage-Trailers-Elizabeths-Studio-192978-2Alla nostra destra c’era una famiglia normale di Torino, lei simpaticissima e sempre al telefonino col figlio emigrato alle hawaii, lui Juventino. Qualche roulotte piu’ in la’ di notevole c’era un nonno costantemente in giro in bici, monitorando l’attivita’ del campeggio, faceva parcheggiare i nuovi arrivati dove voleva lui e incazzare quasi tutti, una sera Sami l’ha anche investito in bici, per fortuna senza gravi conseguenze.

Dall’altro lato c’erano poi i nostri vicini dell’anno scorso, una serie di famiglie con vari gradi di parentela che occupa una zona intera del campeggio, sono i promotori di tutte le iniziative sociali della fila 9, come la tombola di ferragosto (ho vinto delle bocce bucate con una cinquina), la megapizzata comunitaria e la creazione del gruppo fila 9 su whatsapp (al momento ho solo 372 messaggi non letti, di sicuro abbatteranno la barriera dei 10mila prima dell’estate prossima). La capopololo e’ una maestra elementare, si vede che ha stoffa nel dirigere le operazioni e tenere a bada i piu’ indisciplinati, ci sono poi i maestri di burraco (che abbiamo battuto quando han provato ad insegnarcelo l’anno scorso, eheh) e il tipo chiaccherone e bestemmiatore con il fratello orgoglio della famiglia che e’ appena diventato vescovo mantenendo pero’ l’umilta’ di carattere. Evviva la fila 9, vi voglio bene, e ci si vede l’estate prossima!

Inter – Milan

Finalmente una vigilia di derby frizzantina dopo anni troppo tristi. Ed e’ un mezzo miracolo, dopo un precampionato terrificante e un calciomercato dove son partiti i 2 giocatori con piu’ talento e prospettive (Kovacic e Shaq). Eppure quest’anno e’ cosi’, son bastati due gol al 90esimo di Jovetic e 3 acquisti dell’ultim’ora per caricare il derby d’aspettative. Quindi grazie Mancio e Ausilio, ma davvero abbiamo una squadra migliore dell’anno scorso? Vediamo un po’ chi giochera’: c’e’ gente su cui il Mancio ha insistito molto durante il mercato (Melo, Perisic) e che quindi verosimilmente sara’ sempre in campo, gli irrinunciabili (Icardi, Jovetic, Kondogbia) e gente di cui il Mancio si fida e che non lascia mai fuori (Medel). Quindi giocoforza vedremo un 4-3-3:

Handanovic
Santon Miranda Murillo Telles
Melo Medel Kondogbia
Perisic Icardi Jovetic

(secondo me anche nel derby gioca cosi’ con forse JJ al posto di Telles e Ranocchia per Miranda infortunato).

I pregi: e’ una squadra solida.

I difetti: il Mancio sembra credere che si puo’ vincere giocando male, con un centrocampo di fabbri con poca fantasia e scarse geometrie e Melo e Medel doppioni; se sta a noi fare il gioco sara’ una manovra lenta e prevedibile. Per velocizzare il tutto dovremo essere bravi a fare pressing (molto difficile) e sradicare palloni (gia’ meglio). E Jovetic riuscira’ a fare l’ala e tornare a coprire? E poi cosi’ si sacrifica Palacio, che fa sempre giocare meglio i compagni.

ranocchia-esulta-inter-febbraio-2015-ifaLa strada per migliorare sarebbe prendere me come mister al posto del Mancio (mi accontento di un paio di milioncini l’anno). Elimino gli equivoci tattici, tengo fuori Medel e lascio il solo Melo ad impostare facendo fare la fascia a Perisic, con Jovetic a fare la seconda punta che si spompa di meno e segna di piu’:

Handanovic
Santon Miranda Murillo Telles
Brozovic Melo Kondogbia Perisic
Icardi Jovetic

Medel sacrificato = terzo posto assicurato. E il derby? un gol Bacca o Adriano ce lo fanno, ma vinciamo noi al 90esimo con incornata di Ranocchia da calcio d’angolo.

Light years, James Salter, 5 stelline

lightyearsQuest’estate in vacanza son riuscito a leggere un solo romanzo (in compenso mi son letto decine di fumetti, quando sono al mare li divoro a ritmi disumani) che pero’ era una piccola gemma, uno di quei libri che danno quasi piacere fisico, che ti fanno pensare che l’autore sia un artista, un eclettico, un Roberto Baggio della scrittura. E’ la storia della famiglia di Viri, architetto newyorkese, di sua moglie Nedra e le due figlie, di cui vengono narrati con un occhio preciso e ricco di dettagli minimi ma decisivi episodi di vita comune quali feste con gli amici, weekend al mare, compleanni. Sembrerebbe un equilibrio perfetto ed imperturbabile ma la mancanza di cambiamenti, di spirito d’iniziativa e coraggio portera’ al collasso della famiglia .

Previsioni azzardate: campionato 2015-1016

Finalmente si sono un po’ smosse le acque in serie A, con Juve, Roma, Inter e Milan che han cambiato tutto, sara’ un campionato super equilibrato con le prime 7 divise da pochi punti. Ecco i miei fantapronostici:

previsioni1 Roma: disintossicati dalla Gervinho e Totti – dipendenza, hanno un attacco atomico, un centrocampo di lotta e di governo con cui vinceranno un sacco di partite.

2 Inter: finalmente rimossi Ranocchia e JJ (almeno sulla carta) dalla formazione titolare, abbiamo tolto qualita’ in mezzo dove comunque si giocava penosamente per metterla in attacco. Come fare arrivare in fretta la palla la’ davanti non mi e’ chiaro, ma immagino sia per questo che pagano Mancini 5 milioni l’anno.

3 Napoli: l’Empoli di Sarri giocava bene ma non segnava, gli attaccanti del Napoli dovrebbero risolvere il problema, un difensore di spessore non avrebbe fatto male.

4 Juve: quest’anno faranno una gran fatica perche’ non han piu’ il riferimento a cui dare la palla (Pirlo), ne’ chi gli risolve le partite (Tevez, Pirlo), ne’ chi ha il carisma e/o la forza per trascinare il gruppo (Tevez, Pirlo, Vidal); hanno anche un girone di Champions (da cui non vorranno uscire subito dopo la finale dell’anno scorso) bello tosto. Bene cosi’!

5 Milan: son tornati ad investire, i nuovi la’ davanti (Bacca in particolare) gli risolveranno tante partite dove l’anno scorso non avrebbero portato a casa punti

6 Fiorentina: il nuovo mister sembra avere le idee chiare e ambizione, spero facciano un bel campionato, difesa un po’ scarsina.

7 Lazio: non penso riusciranno a ripetere l’impresa dell’anno scorso, perche’ la concorrenza e’ piu’ agguerrita.

Holiday in a Coma & Love Lasts Three Years, Frédéric Beigbeder, 2 stelline e mezza – Venere in metrò, Giuseppe Culicchia, 2 stelline

comavenere_in_metro‘Sti due libri (che poi son 3 romanzi) li metto assieme che raccontano la stessa cosa, il vuoto pneumatico della Milano da bere e delle luci dei club di Parigi, i 2 romanzi francesi meritano mezza stellina in piu’ che almeno sono un po’ piu’ divertenti e con qualche illuminante massima sulla vita matrimoniale alla Woody Allen. Mi in fondo, di questi romanzi di critica allo stile di vita cafone e conformista dei nuovi ricchi a me che me ne frega? Poco, direi. Non male invece le copertine.

Known unknowns (3 su 8)

aaaknownunknownknownsVabbe’, ad indovinare lo scudetto alla Juve ce la faceva anche Maurizio Mosca col suo pendolino, poi ho beccato la Roma seconda, partita forte ma scoppiata sul piu’ bello, e anche questa era facile, e il Napoli quinto, e qua c’ho azzeccato, come diceva Tonino Di Pietro. Il resto era abbastanza impronosticabile, con Genoa e Samp finite davanti alle milanesi disastrate, a parte forse l’ottima Lazio, che spesso ha giocato il piu’ bel calcio del campionato. Ecco quali erano stati i mie pronostici e com’e’ invece andata a finire

1 – Juve                Juve
2 – Roma              Roma
3 – Milan                Lazio
4 – Inter                 Fiore
5 – Napoli              Napoli
6 – Fiore                Genoa
7 – Lazio                Samp
8 – Verona              Inter

Gita in Wales

Per il gusto dell’avventura e dell’imprevisto, invece delle solite ferie di ritorno in Italia per una volta ci siamo decisi di andare a scoprire il Galles. Prima della partenza amici e colleghi hanno cercato di terrorizzarci, garantendoci una settimana di pioggia e freddo, ma i nostri scongiuri han funzionato, perlomeno il primo giorno, con la nostra prima tappa al Raglan Castle appena varcato il confine bagnata solo dai raggi del sole. Alla sera arriviamo a desinazione a Cilibebyll, cerchiamo prima di sfondare il cancello del cottage sbagliato ma poi una coppia di vecchietti locali ci indica la retta via e il cottage giusto, dove ad attenderci c’e’ la padrona di casa chiaccherona con una torta, molto gentili questi gallesi.

La mattina dopo piove, si decide cosi’ di andare a far la spesa e a pranzo al pub, dove come da tradizione si mangia il “sunday roast”, esattamente come in Inghilterra con Olivia che si divora due fette di torta al cioccolato, e’ una golosona incredibile. Poi in paese visitiamo un museo di un ex-fabbrica dove si lavorava il ferro e infine andiamo fino a Swansea dove al cinema vediamo un cartone dal titolo “Two by two” (2 stelline e mezzo (la mezza stellina per il finale “a sorpresa”)). Swansea la domenica pomeriggio e’ la solita citta’ fantasma british, coi negozi chiusi, le strade deserte, il cielo grigio, insomma se si e’ a rischio depressione probilmente e’ meglio starne alla larga, ma a noi famigliola in vacanza niente ci puo’ scoraggiare, e ci mangiamo anche un gelato gigante al gusto “chocolate mint” seduti sul marciapiedi del parcheggio del mega centro commerciale in rovina.

Il lunedi mattina non piove, e’ un’occasione che non si puo’ mancare cosi’ decidiamo di andare in spiaggia, nei momenti in cui il sole riesce a penetrare la folta coltre di nubi si sfiorano i 15 gradi, la temperatura dell’acqua invece penso sia appena sopra i 4, ciononostante piccoli bimbi gallesi in tuta d’immersione si fanno il bagno contenti. Durante il resto della giornata visitiamo Rhossilli Bay, belle scogliere, lunghissima spiaggia e un’isoletta chiamata Worm’s head che si puo’ raggiungere solo durante le ore di bassa marea, ma i bimbi son piu’ che altro interassati alla lana e alle cacche delle pecore. Non poteva mancare la visita ad un castello, questa volta e’ il Weobley castle, di cui son rimaste le rovine con vista sul mare.

Ma forse quello piu’ bello che abbiam visto e’ il Carreg Cennen castle, in cima ad una collina e con anche un “dungeon” da esplorare. E poi ci sono tanti sentieri nel Brecon Beacons national park con vari percorsi che portanto a cascate una piu’ bella dell’altra, ai bimbi invece quello che e’ piaciuto di piu’ della vacanza non poteva che essere il parco dei dinosauri con le grotte, combinazione geniale, dove tra l’altro d’inverno si puo’ anche sciare. Ma si son divertiti un sacco anche a Techniquest, un museo a Cardiff con un sacco di giochi ispirati a qualche principio di fisica o applicazione tecnologica. La tappa finale e’ il Wychwood festival, una 3 giorni di musica e attivita’ varie per bimbi e famigliole, la nostra tenda miracolosamente resiste a pioggia vento e allagamenti, e noi sopravviviamo anche alle colazioni a base di bacon, salsicce e uova dei nostri compagni d’avventura e ai bagni chimici, un successone direi!

Lazio-Inter 1-2, 2 stelline

mancioChissa’ se il Mancio e’ l’uomo giusto per riuscire nell’impresa di far tornare l’Inter una squadra di calcio. Certo, se a gannaio prendi Shaquiri, Santon, Podolski e Brozovic e poi la domenica non ne fai giocare neanche uno, se invece Guarin e’ sempre in campo a far disastri e neanche con la lazio in 9 togli quella sciagura di JJ che non ha provato a fare un cross in 90 minuti, se Kovacic gioca sempre fuori posizione, se dopo una settimana di allenamenti in Pinetina il risultato e’ la partita di domenica sera, qualche dubbio comincia a venirmi. Ma pazienza, domani di sicuro andra’ meglio, sempre che riusciamo a comprare un difensore decente!